Forni Avoltri riscopre le botteghe di paese: due esempi di welfare comunitario ed eccellenza alimentare

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Un tempo c’erano le botteghe di paese: il calzolaio, il barbiere o il negozio di generi alimentari che vendeva un pò di tutto, antesignano dei moderni supermercati. Pezzi di storia dell’Italia del dopoguerra, che lentamente si sono persi negli anni per il rapido affermarsi della moderna e grande distribuzione. Eppure qualcosa sta cambiando e qualcuna di queste piccole realtà di paese ha resistito e, anzi, in questi durissimi anni di pandemia hanno rappresentato un fondamentale baluardo di aggregazione sociale, contrapponendosi al “freddo e asettico” supermercato di città.

A Forni Avoltri in Carnia, resistono con tenacia e passione due piccole botteghe alimentari a cui sono particolarmente affezionata

la “Bottega di Lisa” di Ceconi Eugenia e “Specialità Gastronomiche” di Loris Brunasso nella piccola frazione di Sigilletto con una seconda “filiale” nella meravigliosa frazione di Lunaria, comune di Rigolato. Due realtà di un paese di montagna, che desidero raccontare in quanto esempi di luoghi di comunità, in cui ci si conosce tutti, si scambiano le informazioni su quanto accade in paese, ma anche luoghi che esprimono e raccontano un territorio, le sue specialità, le sue eccellenze, e, in fondo in fondo, la sua identità.

Forni Avoltri, il più settentrionale dei comuni friulani, sorge lungo le rive del torrente Degano ed è inserito nello splendido comprensorio delle Alpi Carniche, alle pendici del Mte Coglians (2780 mt) la cima più elevata del Friuli Venezia Giulia

La bottega di Lisa: una bottega bijoux tra marmellate fatte in casa, miele d’alta quota e orto a km0

Eugenia, la passione per la gestione di luoghi di socialità ce l’ha sempre avuta. Ricordo la mia infanzia a Forni Avoltri e gli spensierati pomeriggi trascorsi nel suo chalet Val di Mulin dove le estati volavano tra partite di tennis e di ping pong e gli inverni erano davvero indimenticabili sui pattini del suo pattinaggio (il campo da tennis che d’inverno si trasformava in una divertente pista).

Eugenia Ceconi, titolare di La Bottega di Lisa a forni Avoltri

Così Eugenia Ceconi, con quel volto e quell’energia da eterna ragazzina, ri-apre nel 2012 la Bottega di Lisa, dando continuità all’antico esercizio gestito dalla mamma, e, al contempo, rinnovandolo per stile e proposta.

La sua è un’autentica bottega bijoux, contenuta negli spazi, ma ricca nell’offerta

alla sua proposta alimentare di base, servizio importantissimo per la gente del paese, Eugenia ha saputo affiancare un’offerta di prodotti agricoli espressione della migliore eccellenza carnica.

La Bottega di Lisa accoglie i visitatori fin dall’esterno piccoli pezzi i artigianato locale e d’estate con leccornie auto-prodotte

Le specialità gastronomiche all’interno si rinnovano con le stagioni: ospiti fissi, miele e marmellate

Fragole, lamponi e ribes colorano il suo banchetto del fresco d’estate, trasformandosi in deliziose marmellate fatte in casa per gli ospiti che desiderano acquistare un prodotto che, davvero, è tipico del luogo. Sì, perché questi deliziosi frutti di bosco vengono coltivati da Eugenia e il suo infaticabile marito Franco, in un appezzamento sotto casa, destando la golosa curiosità di grandi e bambini che a fatica riescono a trattenere la tentazione dell’assaggio! Oltre ai frutti di bosco, in un’autentica economia a km 0, popolano i banchi del negozio anche verdure di ogni genere e tipo: insalata, melanzane, zucchine, fagioli e radicchio; primizie che d’estate il cliente può scegliere direttamente dall’orto, scendendo al campo con la padrona.

I fagioli coltivati sono le varietà nostrane, il “Blanc dal Papo” e il “Nostra dal For”, mentre una cantina fornitissima e dalle perfette condizioni di umidità e temperatura, accoglie il meglio della proposta di insaccati locali, salami, salsicce e pancetta, rigorosamente affumicate secondo  tradizione.

Negli ultimi anni la proposta della Bottega di Lisa si è allargata al miele, rigorosamente auto-prodotto. 30 arnie popolate da 60.000 esemplari, vengono accudite e seguite in luoghi isolati e protetti.

Dentro un alveare infatti, c’è molto di più di uno dei cibi più dolci e nutrienti che la natura ci abbia donato. C’è una società perfettamente organizzata, nella quale ogni individuo porta avanti in maniera instancabile  un preciso compito per garantire la sopravvivenza della comunità. Lo sanno bene Eugenia e Franco, che anche d’inverno, stagione tipicamente caratterizzata da una certa moria di api, si recano alle arnie per portare in soccorso zucchero candito e acqua. In cambio le api offrono un concentrato di prodotti benefici, come miele di rododendro e millefiori oltre che la propoli, importante alleato per l’essere umano nella difesa e salvaguardia del sistema immunitario e dell’apparato respiratorio oltre che della nostra cute.

Specialità gastronomiche Loris Brunasso: a Sigilletto e Ludaria formaggi e salumi di eccellenza

“Alc di Dut”, di tutto un pò. Sulla vetrina del negozio di alimentari a Sigilletto la filosofia del suo titolare.

Offrire in una piccolissima frazione di 50 anime sulla strada che da Forni Avoltri porta a Collina, la certezza di un servizio e di un luogo in cui acquistare qualcosa di buono.

Un locale storico, oltre 70 anni di attività, che da anni fa i conti con lo spopolamento “Si fatica molto – confessa Loris – soprattutto d’inverno. Poi però dalla primavera arrivano i turisti e il commercio riprende.”

Loris Brunasso ritratto davanti alla vetrina del suo negozio “Alc di Dut” a Sigilletto, frazione di Forni Avoltri

Sigilletto (Sighiet in friulano) è una delle 4 frazioni del comune di Forni Avoltri (UD). Sorge a 1.121 m e conta poche decine di abitanti stabili

E la spesa a Sigilletto non assomiglia allo shopping frettoloso e anonimo di città, quello che si fa solitamente nei grandi supermercati. “Ci conosciamo tutti, e si chiacchiera sempre, di salute, del tempo, è una spesa di comunità.”

Una spesa che è servizio per gli abitanti del luogo, mentre rappresenta un autentico viaggio nel gusto di formaggi e salumi tipici per gli avventori di passaggio.

Personalmente andare a fare la spesa da Loris spesso non è una sosta di passaggio, ma una meta programmata dove trovare una ricca selezione di formaggi di malga, salumi e insaccati affumicati, con la sicurezza che ogni prodotto presente sul bancone non è lì a caso, né è un prodotto reclamizzato commercialmente. E’ frutto di un attento lavoro di ricerca e selezione: con questo intendo recarsi fisicamente nel luogo dove quel prodotto nasce, spesso direttamente in malga. Conoscere le persone che curano la filiera e il pensiero con cui danno vita al prodotto. Ovviamente assaggiare, degustare e conoscere il territorio.

Da circa un paio di anni Loris ha inaugurato un secondo punto vendita, a Ludaria, deliziosa frazione di Rigolato. Il concetto con cui Loris inaugura questa nuova avventura non cambia: crea un ambiente accogliente e familiare, una bottega dove trovare sapori e profumi genuini, sapendo che ogni prodotto proposto è legato ad un territorio ed ogni territorio racchiude storie di uomini.

Aperitivo in bottega tra amici: a Ludaria, nel secondo punto vendita aperto da Loris, ritrovarsi qualche ora insieme è semplice

Eppure qualcosa sta cambiando…

Quindi sì, forse qualcosa sta cambiando. Al di là della tenacia e della perseveranza di Eugenia e Loris il mio augurio, come cliente e appassionata di luoghi e territori autentici, sia che questi piccoli esempi di resistenza sociale e commerciale, rappresentino luoghi difesi dalle loro comunità per il ruolo di presìdi di fiducia del territorio e del tessuto sociale e, soprattutto, assecondino con prodotti e servizi di qualità, quel lento recupero di cultura alimentare misto ad una nuova sensibilità gastronomica che lentamente si sta insinuando in questa cultura del cibo fortemente globalizzato a cui ci siamo abituati. 

Ritratto in lontananza della piccola frazione di Ludaria, Rigolato.

Non sarà di certo facile in quanto ahimè, ultimamente l’equazione è piuttosto semplice: le botteghe resistono laddove ci sono persone che le animano. Se i borghi e i paesi di montagna si spopolano e i giovani vanno via, le saracinesche chiudono e gli anziani sono costretti a trasferirsi. E’ un circolo vizioso da cui è importante capire come uscire, perché i piccoli paesi senza botteghe muoiono, e viceversa. 

Come cliente e consumatrice, personalmente sto cercando di vivere questo difficile momento ripensando radicalmente il mio personale modello alimentare, cercando soluzioni alternative, nel luogo in cui vivo, che non si basino più sul semplice consumo, ma valorizzino chi custodisce i territori e con essi le relazioni.

Largo quindi alle botteghe di prossimità giovani e multifunzionali.

E un grande sostegno a realtà come quelle di Loris ed Eugenia che non possiamo perdere. Non per arrestare un cambiamento che è storico e probabilmente ineluttabile, ma per ripensarlo, affinché sia positivo e promettente per tutti.

Contatti utili

La Bottega Di Lisa Di Ceconi Eugenia si trova in VIA BELLUNO, 18, 33020, Forni Avoltri

Specialita’ Gastronomiche Loris Brunasso | V.DI SOTTO 2 FR. SIGILLETTO 33020 Forni Avoltri

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