La rinascita del cavolo cappuccio di Collina: dal rischio estinzione a Presidio Slow Food

La rinascita del cavolo cappuccio di Collina: dal rischio estinzione a Presidio Slow Food

by

Il brovadâr di Moggio Udinese, il cavolo cappuccio di Collina, la fava di Sauris e le pere Klozen dell’Alpe Adria: nel 2020 sono stati quattro i prodotti dell’agricoltura regionale ad entrare a far parte dell’arca dei Presidi Slow Food. Oggi vi raccontiamo la storia del cavolo cappuccio di Collina, una storia di rinascita e resilienza.

“Abbiamo bisogno di contadini, di poeti, gente che sa fare il pane, che ama gli alberi e riconosce il vento.” F. Arminio

Distillerie di montagna: a Cabia, in Carnia, pace, grappa e amari confortano l’animo

Distillerie di montagna: a Cabia, in Carnia, pace, grappa e amari confortano l’animo

by

Altissimi, purissimi e decisamente buonissimi. Sono gli spiriti prodotti dalla storica e ormai unica distilleria Casato dei Capitani di Cabia, frazione di Arta Terme, nel cuore della Carnia, nota sin dal 1.600 proprio per la produzione di distillati di frutta. A raccontarci la sua storia, Matteo Gortani, giovane imprenditore e ultimo discendente della famiglia che da oltre 3 secoli distilla grappe e elisir in Carnia.

“Distillare è bello. Prima di tutto, perché è un mestiere lento, filosofico e silenzioso. Poi, perché comporta una metamorfosi: da liquido a vapore (invisibile), e da questo nuovamente a liquido.” Primo Levi

Ritorno in Val Pesarina: storia di un giovane che ama la sua terra e i suoi frutti (i fagioli))

Ritorno in Val Pesarina: storia di un giovane che ama la sua terra e i suoi frutti (i fagioli))

by

La nostra montagna è ricca di storie di ritorni. Ci sono, infatti, persone, spesso giovani, che magari in silenzio scelgono di lasciare la pianura o la città per tornare a vivere in montagna, facendovi anche impresa. Vi raccontiamo la storia di Federico Giorgessi che dopo aver fatto il giro del mondo ha deciso di tornare in Val Pesarina a coltivare l’eccellenza della terra, i fasois.

“Cominciare una rivoluzione è facile, è il portarla avanti che è molto difficile.” N. Mandela

Cjarsons: i tradizionali ravioli simbolo della Carnia

Cjarsons: i tradizionali ravioli simbolo della Carnia

by

Ogni piatto tipico di un territorio rappresenta sempre un magico intreccio di ingredienti, storia, cultura e abitudini del suo popolo. I cjarsons, ravioli simbolo della Carnia, raccontano tutta la ricchezza della sua terra, tanto da non avere un’unica ricetta, ma numerose varianti, spesso legate a famiglie e vallate.

“Le identità si definiscono proprio in funzione delle differenze: senza scambio, senza confronto, sarebbero asfittiche, buone soltanto per un museo etnografico.” C. Petrini

Piante officinali a Sauris: storia di una scelta di vita, nella natura

Piante officinali a Sauris: storia di una scelta di vita, nella natura

by

A Sauris, splendido gioiello delle alpi carniche, c’è una piccola azienda agricola che ha ripreso la tradizione della coltivazione di piante officinali per trasformarle in tisane, sali aromatici e creme, nel rispetto del ritmo della natura. Vi raccontiamo la storia di Matteo e Nicole.

“Continua a piantare i tuoi semi, perché non saprai mai quali cresceranno… forse lo faranno tutti.” A. Einstein

Sua maestà la Polenta. A Socchieve, la farina si tramanda da 3 generazioni

Sua maestà la Polenta. A Socchieve, la farina si tramanda da 3 generazioni

by

Si dice che la tradizione sia un’innovazione ben riuscita. E la polenta lo è sicuramente: tutti noi friulani ne difendiamo da sempre il valore culturale e identitario, e grazie a storie come quella della polenta di Socchieve questa tradizione oggi può guardare sempre più lontano.

“Conserva e tratta il cibo come se fosse il tuo corpo, ricordando che nel tempo il cibo sarà il tuo corpo.” B. Richardson